26-03-09

Home
Dove siamo
La storia
Luoghi da visitare
Notizie utili
Raccolta foto
Dormire & Mangiare
Manifestazioni
Links
Forum
Chat

 

....la nostra comunita' ha radici lontane.....

monterappoli nella storia
monterappoli

MONTERAPPOLI - Borgo gia' Castello che da' il titolo a due chiese parrocchiali una delle quali plebana (S. Giovanni Evangelista), e l'altra prioria (S. Lorenzo) nella Comunita' Giurisdizione e 4 miglia a ostro d'Empoli, Diocesi e Compartimento di Firenze.
E' situato sulla cresta dei colli che fiancheggiano la Val d'Elsa dal lato di levante, lungo la strada rotabile che da Empoli sbocca nella Regia Traversa, o antica Via Francesca, presso Granajolo.
Fu uno dei castelli dei Conti Guidi rammentato nei privilegi concessi a quella illustre prosapia dagli Imperatori Arrigo VI e Federigo II sotto gli anni 1191, 1220 e 1247.
L'Ammirato nella storia dei Conti Guidi e il P. Ildefonso nel Vol. VIII delle Delizie degli Eruditi Toscani riportano il sunto di un contratto del 6 maggio 1255, col quale il Conte Guido Novello del fu Conte Guido di Modigliana, fratello del Conte Simone di Poppi, i Conti Guido Guerra e Ruggero figli del fu Conte Manovaldo di Dovadola, il Conte Guido di Romena figlio del fu Conte Aghinolfo, ciascuno per la sua parte vende' e consegno' al Comune di Firenze nelle mani del giudice Guglielmo Beroardi sindaco a cio' destinato, fra gli altri luoghi la sua quarta parte che possedeva per indiviso con gli altri conti consorti del castellare di Monterappoli piu' la quarta parte del padronato e della chiesa di S. Jacopo di Stigliano, di S. Lorenzo a Monterappoli, dei fedeli, pensioni e affitti, compresa qualunque signoria e dominio sulla stessa corte e castello.

Come poi Monterappoli con Empoli, Cerreto Guidi, Vinci, Monte Murlo, Montevarchi ed altri castelli e terre dopo la vittoria riportata dai Ghibellini a Montaperto, ricadesse sotto il dominio de'conti Guidi, fino a che i luoghi medesimi nel 1273 furono rivenduti e restituiti da uno di quei conti alla Signoria di Firenze, potra' vedersi all'Articolo MONTEVARCHI.

monterappoli nella storia
monterappoli
Dalla bolla pero' del Pontefice Celestino III diretta nel 1194 al preposto della pieve di S. Genesio della Diocesi di Lucca si rileva che i pievani di quest'ultima battesimale (ora cattedrale di Sanminiato) possedevano beni, ed avevano una qualche giurisdizione di dominio in Monterappoli; non pero' giurisdizione spirituale, mentre molto prima di quella eta' la pieve di Monterappoli dipendeva dal diocesano di Firenze.
Nella confinazione stabilita nell'ottobre del 1297 dai respettivi sindaci fra il distretto sanminiatese e il contado fiorentino, quando si posero i termini presso o lungo il fiume Elsa, quelli che servirono di limite fra il territorio delle comunita' di Canneto di Val d'Elsa, spettante alla giurisdizione di Sanminiato, gia' del contado pisano, ed i territorii di Monterappoli e di S. Andrea a Rofiniano, compresi nel contado fiorentino, si mantengono tuttora quasi i medesimi di allora.

Il disretto della pieve di S. Giovanni Evangelista a Monterappoli nel sec. XIII abbracciava le seguenti nove popolazioni:
1. S. Lorenzo a Monterappoli (esistente);
2. S. Andrea a Rofiniano, (riunita alla pieve);
3. S. Maria d'Oltrorme (soppressa);
4. S. Matteo a Granajolo (cui e' unita la seguente);
5. S. Maria a Granajolo, o al Borgo Vecchio;
6. S. Jacopo di Stigliano (annessa alla precedente);
7. S. Martino del Piano (distrutta);
8. S. Bartolommeo di Carbonaja (ammensata alla cura di Granajolo);
9. S. Prospero a Cambiano (esistente);
S. Giusto a Camprolese, riunita nel 1446 alle monache di S. Appollonia di Firenze.
Tra gli uomini distinti la storia ci ha tramandato il nome di un Simone da Monterappoli che in Firenze fu tra i capi della congiura contro il Duca d'Atene, e di un Luparello che nel 1370 contribui' alla presa di Samminiato fatta dai Fiorentini.

Monterappoli a tempi della Repubblica Fiorentina faceva parte della Lega d'Empoli, ed aveva fino d'allora per arme parlante un tralcio di pampani piantato sopra un monticello.
La chiesa plebana di S. Giovanni Evangelista fu di padronato della famiglia Frescobaldi, che nel 1486, sotto di 30 agosto la rinunziarono insieme con quella di S. Matteo a Granajolo a messer Bertoldo di Gherardo di Filippo Corsini. Attualmente pero' e' di data dell'Arcivescovo di Firenze. - Essa nel 1833 aveva 887 abitanti.
La parrocchia di S. Lorenzo dello stesso luogo, di padronato una volta de'monaci Cistercensi, alla soppressione di questi in Toscana passo' nel Principe. - Essa all'anno 1833 contava 430 abitanti.
MONTERAPPOLI in Val d'Elsa. - Si aggiunga la notizia di una provvisione della Signoria di Firenze del 31 marzo 1368 citata dal Gaye nell'Opera più volte rammentata, contenente un ordine di quella Repubblica di riparare il Castel di Monterappoli.

Nel 1845 la parrocchia di S. Giovanni Evangelista a Monterappoli aveva nella Comunità principale di Empoli Abitanti 1109, ed una frazione di 56 individui entrava nel territorio comunitativo di Castelfiorentino. - Totale Abitanti 1165.

( Tratto da: Dizionario Geografico Fisico della Toscana di Emanuele Repetti)

Home | Dove siamo | La storia | Luoghi da visitare | Notizie utili | Raccolta foto | Dormire & Mangiare | Manifestazioni | Links | Forum | Chat

Ultimo aggiornamento:  23-03-09